La piana di Gela
La Piana di Gela è la seconda più estesa ed importante pianura della Sicilia.
Ha una superficie di 250 km², pari a un settimo di tutte le pianure dell’isola ed è una delle più estese dell'Italia Meridionale. La piana di Gela si è formata con l'accumulo dei depositi alluvionali del fiume Gela, del fiume Dirillo, del fiume Salso e dei loro affluenti. È circondata prevalentemente da colline. Nella pianura ha sede la riserva naturale orientata del Biviere di Gela, la Torre di Manfria, il Castello di Falconara e il Castelluccio, roccaforte di origine sveva.
Gela rappresenterà la Sicilia al festival Europeo del Gusto 2010, grazie all'intervento di un giovane chef che proporrà alcuni piatti di pesce tipici della zona.
È una delle zone agricole più importanti della Sicilia. Nel secolo scorso è stata introdotta su larga scala la coltivazione del cotone che è stata progressivamente abbandonata negli ultimi decenni a causa della sua bassa redditività economica; ne sopravvivono le vestigia in alcune aree tra Gela e Butera. La coltura prevalente nell'area è oggi quella, a seminativo, del grano, dei legumi e dei cereali; importante è quella dei carciofi e dei finocchi. Da secoli inoltre è coltivato l'ulivo. Nella zona di Acate, è sviluppata molto la coltura in serra, in cui si coltivano maggiormente pomodoro, melanzane e peperoni.